Da domani l’educational Puglia Food Ambassadors per il territorio di Carovigno.
Si tratta di un educational tour sul territorio di Carovigno, dell’alto Salento e della Valle d’Itria, con focus sull’enogastronomia di eccellenza pugliese, previsto dal programma operativo Regionale FESR-FSE 2014 – 2020 “Attrattori culturali, naturali e turismo” Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali – Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche CUP: B59D20001730009 “Promozione della destinazione Puglia 2020-2021-2022”. Il Consorzio Albergatori di Carovigno, nasce nel 2019 per formalizzare la collaborazione e la sinergia degli operatori turistici del territorio carovignese in rappresentanza di oltre 25 strutture ricettive, di varia tipologia e dimensione che vanno dai B&B a gestione familiare, fino ai grandi villaggi turistici, inclusi Boutique Hotel, Relais e Agriturismi, per un totale di circa 5000 posti letto; al suo interno sono presenti anche tour operator, bus operator e società di servizi, al fine di poter presentare al mercato quasi per intero l’offerta turistica locale in modo coordinato e con la possibilità di gestire qualsiasi richiesta e poter proporre il territorio in tutte le sue peculiarità.

“Dopo due anni difficili per tutto il modo del turismo organizzato – afferma Enzo di Roma, Presidente del Consorzio Albergatori di Carovigno – si è reso necessario andare ad incuriosire e invogliare in modo deciso il consumatore finale, cercando di attivare un processo di creazione della domanda turistica, piuttosto che di mera promozione territoriale. Il press tour – conclude – nasce con l’obbiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica del territorio e quindi, creare posti di lavoro o continuità lavorativa anche in bassa stagione”Giornalisti e food blogger provenienti da fuori regione (in particolare dal nord Italia) racconteranno il territorio e le sue eccellenze sulle proprie testate giornalistiche e sui social. Il programma prevede la visita del centro storico e del Castello di Carovigno, della riserva di Torre Guaceto a bordo di auto d’epoca, visite e degustazioni presso il Frantoio e Mulino Macchiagrande, della Masseria didattica Carrone e Masseria Correo, la visita alla cantina vinicola della Valle d’Itria “I Pastini” e, per finire, la visita guidata alla costa carovignese alla scoperta della zona archeologica di Torre Santa Sabina.