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Torna l’U.S. San Vito

Di Mauro De Carlo

Siamo all’inizio di dicembre e comincia la serie di quattro gare (in 15 giorni!) che traghetteranno il campionato di Prima Categoria verso la breve pausa invernale. La decina di andata del girone B, vede le due di testa Grottaglie e Santeramo, impegnate in incontri molto interessanti e dallo spettacolo assicurato. Sono le squadre che finora hanno segnato di più e faranno valere il peso dei loro attaccanti, anche in questa giornata. Su tutti spicca lo scontro tra prima e seconda in classifica, Grottaglie – ldeale Bari; mentre il Santeramo, reduce da cinque vittorie consecutive, viaggia a Castellana.  

Il Latiano, dopo il pareggio nel derby col Carovigno, non può commettere passi falsi. Per l’indisponibilità del proprio campo sportivo, i cugini giocheranno a San Vito. Contro il G.C. Taranto dovranno cercare i tre punti per non perdere terreno dalle prime due. 



Nella zona centrale della graduatoria, il Sannicandro va a Crispiano, con i tarantini galvanizzati dalla vittoria di domenica scorsa. 

Più in basso, la giornata prevede gli scontri incrociati tra le ultime quattro Pezze di Greco – Mottola e Noicattaro – Triggiano: in queste occasioni, chi gioca in casa appare sempre leggermente favorito. Riposa il Carovigno.

Veniamo all’US San Vito. I biancoverdi andranno in quel di Noci, contro una squadra ancora imbattuta, tra le mura amiche. I ragazzi di Monna vengono da una settimana un po’ particolare. La sconfitta interna con il Crispiano ha scosso l’ambiente e speriamo che il lavoro del mister, soprattutto dal punto di vista mentale, porti i suoi frutti.

Sarà un dicembre impegnativo: Noci, poi tre big match consecutivi Grottaglie – Latiano – Carovigno (e tutti a San Vito!). Si partirà l’8 dicembre, Festa dell’Immacolata Concezione quando (ore 15), la corazzata tarantina, sarà ospite dell’E.M. Citiolo. Una bella vittoria a Noci sarebbe utilissima (anche dal punto di vista emotivo), per rafforzare nei biancoverdi la giusta convinzione nei propri mezzi, indispensabile per risalire in classifica. 

In conclusione, come sempre, vi rammentiamo che Domenica è sempre domenica.


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