San Michele Salentino ricorda i Caduti: cerimonia tra memoria e impegno per la pace
Questa mattina, in Piazza Dante, si è svolta una sentita cerimonia in memoria dei caduti di guerra, accompagnata dalle note dell’Inno di Mameli e della Canzone del Piave. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” hanno offerto un contributo significativo a questo momento di riflessione, condividendo pensieri che hanno richiamato anche le difficili condizioni internazionali, in cui numerose regioni del mondo continuano a essere devastate dai conflitti.
La celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate è iniziata con una messa officiata da don Roberto Ligorio nella Chiesa Madre di San Michele Salentino. Alla funzione hanno partecipato numerose figure istituzionali: il sindaco Giovanni Allegrini, membri della giunta comunale, il consigliere comunale di San Vito dei Normanni Vincenzo Calabretti, il comandante della stazione dei Carabinieri Pietro Sternativo, la comandante della Polizia Locale Anna Lucia Matarrelli, oltre ai rappresentanti della sezione locale dell’Associazione Nazionale delle Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra.
Successivamente, il corteo si è spostato verso Piazza Dante, dove sono state deposte due corone d’alloro davanti al Monumento ai Caduti, un gesto solenne che ha rinnovato l’impegno della comunità verso il ricordo e la riconoscenza. Il sindaco, insieme al consigliere di San Vito dei Normanni e agli studenti, ha condiviso riflessioni cariche di significato. Durante la cerimonia, il signor Franco La Veneziana e l’assessore alla Pubblica Istruzione Tiziana Barletta hanno proposto una profonda riflessione attraverso la lettura di una lettera scritta nel 1944 da un concittadino ai propri cari, che ha evocato emozioni intense tra i presenti. Il comandante dei Carabinieri ha letto un messaggio ufficiale del Ministro della Difesa, ricordando il valore e il sacrificio di chi serve la patria.
Nel suo discorso, il sindaco ha sottolineato come questa giornata non sia dedicata solo alla memoria dei caduti, ma anche a chi, quotidianamente, lavora per garantire sicurezza e stabilità al Paese. Citando le parole di Papa Francesco, ha ricordato che “la guerra è sempre una sconfitta”, ribadendo l’importanza della pace, un valore oggi particolarmente minacciato dai conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. “Questi avvenimenti – ha concluso – ci richiamano all’impegno di difendere l’unità e i valori umani fondamentali, che devono guidare la nostra azione come cittadini e come comunità”.
La cerimonia, che ha unito momenti di raccoglimento e di condivisione, ha rappresentato un’importante occasione per riaffermare i valori di solidarietà, rispetto e pace, rafforzando il legame tra le istituzioni, i giovani e tutta la cittadinanza.