venerdì, Aprile 4, 2025
San Vito dei Normanni

Il Procuratore De Donno al “Liceo Leo” per il suo libro La Giusta Direzione

L’auditorium del Liceo Scientifico “Leo” di San Vito dei Normanni si è trasformato oggi in un vivace spazio di confronto e riflessione, ospitando la presentazione del libro La Giusta Direzione (Manni Edizioni) del Procuratore della Repubblica Antonio De Donno. L’evento ha visto protagonisti gli studenti delle classi IV e V (sezioni A, B e C), accompagnati dai loro docenti, in una mattinata densa di significato e partecipazione.

Un percorso tra memoria e impegno civile
L’incontro è stato aperto dal saluto della dirigente scolastica, prof.ssa Carmen Taurino, e dal sindaco di San Vito dei Normanni, Silvana Errico, che ha sottolineato l’importanza dell’antimafia sociale come elemento distintivo della comunità locale. “San Vito ha una storia di ribellione al racket,” ha ricordato il sindaco, citando la recente intitolazione di un bene confiscato al crimine organizzato a padre Angelo Quero, mercedario.



Il Procuratore De Donno, moderato dal giornalista Angelo Sconosciuto, ha dialogato con i giovani, rispondendo alle numerose domande nate dalla lettura attenta del suo libro. La Giusta Direzione non è solo un testo che esplora questioni legate alla giustizia e alla legalità, ma un invito a riflettere sul valore delle relazioni umane autentiche e sulla necessità di un impegno personale nel promuovere il rispetto e la libertà.

Amore, rispetto e parità
L’incontro si è svolto in un contesto già carico di significato: l’auditorium del “Leo” ospita in questi giorni una performance dedicata alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Proprio da qui è partito il discorso iniziale di De Donno, che ha condiviso una riflessione profonda e incisiva: “Amore è libertà; amore è rispetto; amore non è gelosia. L’amore non è possesso della donna; non è supremazia…”.

Questo messaggio, semplice ma potente, ha risuonato fortemente tra i presenti, soprattutto alla luce delle recenti notizie di cronaca che continuano a evidenziare quanto sia necessario un cambiamento culturale.

La lettura come strumento di crescita
De Donno ha poi esortato i ragazzi a sviluppare un’autentica consapevolezza personale attraverso la lettura. Ha sottolineato l’importanza di andare oltre il “momentaneo” proposto dai social media e di coltivare relazioni reali, fatte di dialogo e confronto. La lettura, ha detto, è uno strumento che forma la mente e il carattere, offrendo spunti di crescita per ogni individuo.

L’evento, accolto con entusiasmo da studenti e docenti, ha rappresentato un’occasione preziosa per riflettere sul senso di responsabilità individuale e collettiva nella costruzione di una società più giusta. Come sottolineato dal Procuratore De Donno, il cambiamento passa attraverso gesti concreti, come la scelta consapevole di costruire relazioni basate sul rispetto reciproco e la valorizzazione della dignità di ogni persona.

La mattinata al “Leo” si è conclusa con un rinnovato invito a seguire “la giusta direzione”, quella che conduce alla consapevolezza e alla libertà, illuminata dai valori fondamentali del rispetto e della giustizia.


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