Legalità in dialogo: Carabinieri e studenti per un futuro sicuro
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno accolto 60 alunni delle classi di I^ Media della Scuola “Don Vincenzo Meo” per un seminario formativo dedicato alla diffusione della cultura della legalità. L’incontro, che ha visto la partecipazione attiva anche del corpo docenti, si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare il senso civico e la fiducia nelle istituzioni.
Il seminario, condotto dal Capitano Vito Sacchi, Comandante della locale Compagnia Carabinieri, ha beneficiato della preziosa presenza di personalità istituzionali quali Giovanni Convertino, Presidente dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo di Brindisi, e il Maresciallo in congedo Nicola Ruggiero, Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di San Vito dei Normanni.
Durante l’incontro sono stati trattati numerosi temi legati alla legalità, con particolare attenzione al bullismo e alla violenza di genere. I relatori hanno integrato i riferimenti normativi con esempi pratici ed esperienze personali, creando un dialogo diretto e costruttivo che ha stimolato la partecipazione attiva degli studenti. Le domande e i dubbi espressi dai giovani hanno permesso di analizzare in profondità i delicati argomenti, evidenziando l’importanza di un’educazione basata sui valori della legalità e del rispetto reciproco.
Questa iniziativa, promossa in collaborazione con il Comando Provinciale di Brindisi, rappresenta uno dei numerosi appuntamenti volti a operare in prossimità delle giovani generazioni. Il progetto mira a consolidare il rapporto tra l’Arma dei Carabinieri e la cittadinanza, fornendo strumenti utili per prevenire comportamenti devianti e per promuovere una cultura del dialogo e della legalità sin dalle prime esperienze scolastiche.
L’incontro a San Vito dei Normanni si conferma così come un momento fondamentale per la formazione dei cittadini di domani, sottolineando l’importanza di un percorso educativo condiviso che coinvolge attivamente le istituzioni e la comunità.