A San Vito dei Normanni l’autismo raccontato dal cuore: una giornata di condivisione e speranza
Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giovanni, martedì 1 aprile alle ore 18 si terrà l’evento “L’autismo raccontato dal cuore: storie di ragazzi straordinari”, promosso dall’Amministrazione Comunale di San Vito dei Normanni. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, un’occasione importante per sensibilizzare la cittadinanza e per accendere i riflettori su una realtà che merita ascolto e sostegno.
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali e proseguirà con la relazione introduttiva della dottoressa Mariagrazia Mingolla, consigliera comunale, psicoterapeuta specializzata in psicopatologia cognitivo-comportamentale. Il suo intervento offrirà uno sguardo professionale e al contempo umano sui disturbi dello spettro autistico, mettendo in luce l’importanza di un approccio integrato che coinvolga famiglia, scuola e territorio.
Il fulcro dell’evento sarà costituito dalle testimonianze dirette dei ragazzi e delle loro famiglie, intitolate “E ora… la parola a noi!”. Attraverso i loro racconti, i partecipanti avranno modo di comprendere meglio le sfide quotidiane e le conquiste straordinarie che costellano il percorso di chi convive con l’autismo. Un momento di grande impatto emotivo, in cui l’empatia si unisce alla riflessione, invitando tutti a fare la propria parte per costruire una società più inclusiva.
L’iniziativa intende porre l’accento sull’importanza di unire le forze – istituzioni, associazioni, famiglie e comunità locale – affinché la conoscenza e la consapevolezza possano tradursi in azioni concrete. È fondamentale, infatti, creare reti di sostegno e promuovere progetti che garantiscano la piena partecipazione delle persone nello spettro autistico alla vita sociale, scolastica e lavorativa.
Con questa manifestazione, San Vito dei Normanni dimostra ancora una volta la volontà di essere una città aperta e solidale, dove nessuno debba sentirsi escluso. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, affinché possa raccogliere la preziosa opportunità di conoscere, capire e condividere esperienze che arricchiscono la comunità nel suo insieme.
L’evento è a ingresso libero e rappresenta un momento di unione e riflessione: un’occasione imperdibile per avvicinarsi alle tante sfumature dell’autismo, celebrate nel segno della comprensione e della solidarietà.