Grande successo per il concerto del festival itinerante della “Notte della Taranta”

“È stata una notte magica quella appena trascorsa, un tassello importante nella realizzazione di quella idea di Città viva, attiva, vivace, ordinata e
rispettosa che ho sempre avuto in mente. Ho ancora negli occhi la marea umana allegra e gioiosa che mi si è presentata salendo sul palco e mi ha fatta emozionare e commuovere e credo che questa sensazione mi resterà addosso a lungo.
Negli ultimi giorni ho ascoltato in silenzio – ma mortificata – le perplessità e i dubbi relativi a questo evento: si dava per scontato, per fortuna solo da parte di pochi, che la nostra San Vito non fosse all’altezza di una manifestazione così importante; che avessimo fatto, come si suol dire, il passo più lungo della gamba.
Oggi posso affermare invece che è stato un bene avere l’ambizione di regalare ai nostri concittadini – reduci da due anni di restrizioni – qualcosa di speciale, di unico. L’organizzazione dell’evento – me ne hanno dato atto, complimentandosi, i membri della Fondazione – è stata IMPECCABILE. Con un Piano di sicurezza modellato e adattato ad ogni minima indicazione delle autorità competenti e con un instancabile lavoro di squadra di Amministratori, Funzionari e personale comunale, ogni singolo aspetto è stato pianificato e realizzato nei minimi dettagli.

 



Con circa 60 unità tra Forze dell’ordine, professionisti in materia di safety e security, Volontari di San Vito e di tutta la Provincia – ai quali, tutti, va il mio enorme “Grazie” – tutta la città è stata presidiata affinché nessuno (residenti e pubblico proveniente da altri centri) avesse disagi e così è stato!
Tutto ciò grazie anche alla collaborazione di tutti i cittadini consapevoli dell’importanza dell’evento che avevamo deciso di ospitare. In particolare un ringraziamento va ai titolari di attività commerciali che hanno compreso con maturità le prescrizioni dettate dalle autorità di Pubblica sicurezza per garantire l’incolumità in caso di necessità di esodo e all’Associazione 72019 che con il consueto entusiasmo e la nota professionalità ci ha affiancati nell’organizzazione della parte “somministrazione”.

Le strade di San Vito e la Villa Comunale sono state così giosamente invase da un flusso entusiasta ma ordinato e rispettoso, giunto nella nostra meravigliosa piazza per vivere un momento di condivisione e gioia di vivere. Cambiare – e questo vale sempre – non significa necessariamente rinnegare il passato o metterlo in discussione: al contrario, se si opera nel ricordo e nel rispetto di chi ha iniziato un percorso – così come ha dimostrato il Presidente della Fondazione che nel suo saluto iniziale ha voluto omaggiare i nomi storici – anche sanvitesi – della Pizzica, pur restando nel solco della tradizione si possono seguire percorsi nuovi e originali che aprano nuovi orizzonti e rappresentino un’occasione di crescita culturale.
Ho letto da qualche parte: “Punta sempre alla luna, mal che vada avrai vagabondato tra le stelle!”. Tutti insieme, con la notte di ieri, abbiamo dimostrato di avere in noi – se collaboriamo per l’obiettivo comune della crescita della nostra Città – le potenzialità per poter puntare alla luna”.


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