U.S. San Vito – il tiro del mergoledì

Di Mauro De Carlo

Ed eccoci alla settimana giornata di andata. Cominciamo dalla partita che vedeva di fronte, in terra brindisina, le prime della classe: Latiano (17 punti) e Grottaglie (16 punti). Lo 0 a 0 finale non deve trarre in inganno. Non è stata una partita noiosa, anzi! Le capoliste hanno dato vita a 90 minuti di spettacolo nei quali sono mancate solo le realizzazioni. Un bel biglietto da visita per tutto il girone B della Prima Categoria pugliese. Del suddetto pareggio approfitta solo l’Ideale Bari (15 punti) che, con la vittoria casalinga contro il Noicattaro (3 punti) per 2 a 0, si porta immediatamente a ridosso delle prime. Un terzetto di squadre ad un solo punto l’una dall’altra.

Il Carovigno (13 punti), invece, non riesce più a vincere e colleziona, nella gara interna con il Noci (7 punti), il terzo pareggio di fila, sempre per 1-1. I cugini raggiungono in classifica il Santeramo, quest’ultimo fermo per il previsto turno di riposo.

Ad 11 punti si posiziona il Sannicandro superando in casa per 2-0 il Pezze di Greco (3 punti). Il G.C. Taranto (10 punti) si aggiudica di misura (1-0) il derby contro il Crispiano (3 punti).



In fondo alla classifica, Triggiano (2 punti) e Mottola (4 punti) chiudono in pareggio (2-2), risultato che non fa bene ad entrambe.

Il San Vito (10 punti) non riesce ad approfittare del rallentamento di parecchie squadre di testa ed inciampa malamente in casa, contro un coriaceo Castellana (7 punti). I biancoverdi, con una condotta di gara spesso generosa ma anche confusionaria, hanno subìto una pesante sconfitta interna (1-4). Monna ha, certamente, tante attenuanti! Basti pensare che, all’ultimo momento, è venuto meno per infortunio anche Mimmo Camposeo. Malgrado il doppio svantaggio iniziale, la partita poteva ancora essere raddrizzata. Ma, segnato il 2-1 (rete capolavoro di Quaranta), è mancata la lucidità necessaria per continuare a mettere in difficoltà gli avversari.

Ovviamente, più ci si addentra nel cuore del torneo, meno tempo c’è a disposizione dei biancoverdi per recuperare. È indispensabile questa consapevolezza se si vuol fare un salto di qualità importante. Al riguardo, la partita di domenica prossima contro il Noicattaro, costituisce un banco di prova significativo, quasi determinante.


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